Italian English French German Spanish

Galleria

Calendario Eventi

Dicembre 2017
L M M G V S D
27 28 29 30 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Barisciano

Risale al VI - VIII secolo l’origine dell’abitato, che fu soggetto a vari feudatari tra i quali i Carafa, i Di Paola, gli Sciaca, i Rovito e alla fine del ‘500 i Caracciolo. Sulla cima di un colle, a est del centro abitato, si individuano i resti dell’antico presidio di Barisciano, sorto presumibilmente su un insediamento precedente. Esso si fa rientrare nella tipologia di castello recinto di crinale o di pendio e si distingue da altri, di analogo impianto, per la distanza dal centro abitato. Porre gli abitati a quote elevate comportava molte difficoltà a causa delle temperature rigide. La posizione in valle, d’altro canto, favoriva l’attività agricola ma non dava garanzie di difesa. La soluzione adottata in questo e in altri centri dell’Altopiano di Navelli (San Pio delle Camere, Bominaco e Caporciano) è stata quella di creare un insediamento a mezzacosta, generalmente privo di cinta muraria, ed erigere a monte dell’abitato un castello recinto capace di ospitare all’occorrenza l’intera popolazione ed anche gli animali domestici. La posizione dell’antica fortificazione di Barisciano, a cavallo della montagna, aveva la funzione principale di controllare i percorsi viari della Piana di Navelli, verso est, e quelli del Gran Sasso, verso ovest.

Il castello recinto è situato all’imbocco dell’altopiano e può osservare un’ampia porzione di territorio attraversata dal Tratturo Magno L’Aquila – Foggia; esso viene a porsi in un punto intermedio tra le roccaforti pastorali di Calascio e Castel del Monte e le zone di Navelli e S. Demetrio, adibite alla produzione di zafferano. Le fonti storiche mettono in risalto come questo centro abbia fondato la propria sussistenza sul felice connubio tra agricoltura e pastorizia, al punto che a tutt’oggi, il 25 novembre, festa di Santa Caterina d’Alessandria, a Barisciano si fissano i prezzi dello zafferano, validi in tutto l’Abruzzo.

 

L’insediamento fortificato ha una pianta quadrangolare, con alcune tracce di strutture interne. Presenta tratti delle mura di cinta e delle torri di fiancheggiamento con pianta a “L”, per aumentare il potere difensivo del recinto. L’insediamento, inoltre, è in forte pendenza e può contare su una difesa naturale a strapiombo sul lato più alto. Nel 1294 il castello di Barisciano partecipò alla fondazione della città dell’Aquila e nel 1423 subì il duro assedio di Braccio da Montone. L’insediamento sarà abbandonato nel XVI secolo.  Nel centro abitato sorge la parrocchiale del XVII secolo, dedicata a San Flaviano; l’edificio attuale, a tre navate, conserva ancora le tracce della prima fase costruttiva (ne abbiamo un esempio nel campanile). Nella parte Nord di Barisciano c’è la Chiesa del Buon Consiglio della prima metà del ‘300; è presente un campanile a vela e sul fianco destro un portale romanico, datato 1372. Nei pressi del cimitero si trova la chiesa tardo rinascimentale di Santa Maria di Valleverde, la cui costruzione è ultimata intorno al 1765. Leggermente distante dal centro urbano sorge il convento cinquecentesco di San Colombo con annessa la chiesa rinascimentale di Santa Maria d’Asprino.

Dove dormire e dove mangiare

Dove siamo

Link Utili

Meteo